SINDACATO ITALIANO UNITARIO LAVORATORI POLIZIA COSENZA

 

AL GOVERNATORE DELLA CALABRIA

MARIO GERARDO OLIVERIO

 

 

Signor Presidente, il provvedimento di chiusura del Posto Fisso di Polizia di Cetraro, appare come un segnale di arretramento dello Stato nella lotta alla ‘ndrangheta ed al malaffare.

Siulp Cosenza prende le distanze dalla decisione formalizzata dal Dipartimento della P.S. ed in particolare dal Capo della Polizia, non condividendo tale progetto.

La soppressione di uno dei presidi di legalità e sicurezza maggiormente strategici in un territorio che, purtroppo, è noto per infiltrazioni delinquenziali ad ogni livello, è inaccettabile.                                                

Non possono essere problemi burocratici o dovuti a cattiva gestione della cosa pubblica che  possono ridurre il godimento di un bene essenziale come la sicurezza.

Una perizia ha dichiarato il sito in cui attualmente ricade l’Ufficio di Polizia a rischio “R4” con pericolo grave, incombente e permanente di frana della sovrastante collinetta.

Il Siulp, per la salvaguardia dell’incolumità dei colleghi esposti a tale pericolo, il 6 dicembre 2014, attraverso il proprio RLS (come altri RLS nominati da altre OOSS provinciali della Polizia di Stato), aveva espresso parere positivo alla proposta del Questore per la chiusura temporanea dell’Ufficio, in attesa che venisse individuata una nuova struttura, in Cetraro, per essere adibita a Caserma.

In quei giorni venne resa nota anche la bozza del decreto di chiusura definitiva del Dipartimento della P.S.-

Siulp Cosenza, quindi, si premurò di scrivere una lettera/appello al Sindaco di Cetraro ed alla Segreteria Nazionale Siulp affinchè comunicasse al Capo della Polizia la contrarietà di Siulp Cosenza alla paventata chiusura definitiva del presidio di Cetraro.

Nel decreto di chiusura, ora, si precisa anche che l’efficienza del servizio sarà garantita ancor meglio dal Commissariato di PS di Paola dove confluirebbero gli Agenti del Posto Fisso di Cetraro.

Un proposito utopico secondo Siulp Cosenza che ritiene tale annuncio illusorio per i cittadini utenti.

Con ciò non si vuole creare allarme sociale nel cetrarese, ma solo rivendicare con forza il diritto alla sicurezza.

Un diritto sacrosanto dei cittadini e dei poliziotti chiamati a garantirla.

Siulp Cosenza, pertanto, anticipa che porrà in essere momenti di lotta per la salvaguardia del presidio e, quindi, per la riapertura in tempi brevi del Posto Fisso.

La speranza è che, nel frattempo, l’Amministrazione comunale di Cetraro e la politica, ad ogni livello, facciano per intero il loro dovere che è quello di rendere vivibili i territori e garantire benessere ai cittadini.

E la sicurezza non è altro che la precondizione per il godimento di tali diritti.

Condizioni di sicurezza che di certo non si ottengono chiudendo o lasciando che si chiudano presidi di legalità collaudati e fortemente voluti dalla gente.

La sicurezza non deve mai rappresentare un costo ma un’opportunità per lo sviluppo ed il rilancio dell’economia, soprattutto in un territorio martoriato da fenomeni malavitosi che minano la tranquillità dei cittadini, degli imprenditori e dei commercianti.

Siulp Cosenza confida in un Suo autorevole e determinante intervento nella direzione auspicata dai cittadini ed a tal proposito Chiede di poterLa incontrare per un approfondimento dei temi legati alla legalità ed alla sicurezza che sappiamo starLe particolarmente a cuore.

In attesa di riscontro, nell’augurarLe buon lavoro, porgo a nome dell’intera Organizzazione che rappresento distinti saluti.         

Cosenza, 8 gennaio 2015.

                                                                                              Il Segretario Generale

                                                                                                   Luciano Lupo